Finardi: un concerto accessibile ai "diversamente sensibili"



"La musica non è solo un suono, è un sentimento"


Sono queste le parole di Eugenio Finardi testimonial del progetto "Sostieni le mie mani": concerto musicale e artistico per sordi e udenti.
Il concerto si terrà il 6 dicembre alle 21 presso la sala Sinopoli dell'Auditorium Parco della Musica di Roma e vedrà presenti sul palco oltre al maestro Eugeni Finardi, diversi artisti, udenti e non, che si esibiranno con la regia di Marco Ierva e dell'artista sordo Antonio Pellegrino.


Canzoni interpretate in LIS, vibrazioni subsoniche per "sentire" la componente ritmica, palloncini per trasmettere le vibrazioni, sfumature di luce per rendere i cambiamenti armonici, rap in LIS e "Human Beatbox" (imitazione dei suoni di una batteria e di altri strumenti con la voce umana).
Un'iniziativa unica basata sull'idea che la musica "si può ascoltare attraverso le ossa, la vista, perché è fatta di sentimento. Perché forse i suoni non sempre si possono udire, ma si possono sempre sentire". "Il pubblico del concerto", continua il cantautore "sarà attento perché conosce profondamente il valore del silenzio e la musica parte sempre dal silenzio. Sotto al palco ci saranno persone con una forza e una capacità di assaporare il piacere che in quelle normali è più spenta, soprattutto oggi".


"La musica vibrerà per tutti" quindi il 6 dicembre grazie a questa iniziativa organizzata dall'Associazione Leonardo Da Vinci Arte che cercherà di raccogliere i fondi necessari a garantire la sopravvivenza e il miglioramento della Prima Scuola d'Arte per Sordi e Sordo-Ciechi.